
La call gratuita di un’ora non è una demo. Non è un webinar. Non è “ti racconto i miei servizi e poi vedi tu”.
È un’ora in cui capiamo se hai un problema di marketing o un problema di pre-marketing. E se io sono la persona giusta per il secondo. Se non lo sono, te lo dico dentro quell’ora, non dopo tre preventivi.
Quindici anni, 270+ aziende, quasi sempre la stessa scena: arrivi convinto di dover “fare più LinkedIn” o “sistemare le ads”. Dopo venti minuti stiamo parlando di chi è il cliente e perché dovrebbe scegliere te.
Cosa porto io
Tre cose, nient’altro.
- Domande scomode, specifiche. Non un questionario da 40 caselle.
- Quello che ho già visto in aziende come la tua: dove si brucia il budget, dove il commerciale insegue lead che non comprano, dove l’agenzia gira a vuoto.
- Una direzione. Non un piano da 40 slide. Una: fermati, sistema questo, poi eventualmente il canale.
Non apro un file PowerPoint. Non ti vendo HubSpot. Non ti chiedo il budget Meta a minuto due.
Le quattro domande con cui parto
- Chi firma, di preciso? Settore, dimensione, ruolo. “Le PMI” non è una risposta. “Il titolare di una manifatturiera da 8 milioni che compra un fornitore all’anno” sì.
- Perché te e non l’alternativa ovvia? Il competitor, il commerciale interno, “lo facciamo noi”, il prezzo più basso. Se la risposta è “siamo più flessibili”, ricominciamo.
- Cosa hai già acceso, e cosa ha prodotto in clienti (non in lead)? Agenzia, ads, SEO, LinkedIn, fiera. Voglio i soldi e i contratti, non le impression.
- Cosa succede se tra 12 mesi sei fermo come oggi? Se la risposta è “pazienza”, forse non serve una call. Se la risposta è concreta (cassa, soci, un commerciale che se ne va), abbiamo un motivo per lavorare.
Se le prime due escono nette, parliamo di canale e di numeri. Se no, il resto è teatro.
I tre esiti, nessuno è un trucco
Uno. Hai già le fondamenta. Ti dico quale canale ha senso, dalle quattro cose che ho scritto l’altro ieri, e ti saluto. Magari il libro, magari niente.
Due. Ti manca il pre-marketing. Ha senso una consulenza, o un pezzo di formazione, o solo fare i compiti da solo. Te lo dico in chiaro, con un prezzo se c’è un lavoro insieme.
Tre. Non sono la persona giusta. Settore che non seguo, aspettativa sbagliata, o ti serve un media buyer non un posizionamento. Ti dico chi, se lo so. Non ti parcheggio in una pipeline.
La call è gratis perché l’ora sbagliata costa più di un’ora regalata. A me e a te.
Cosa non succede
- Non esci con una strategia da 30 pagine. Esci con tre frasi scritte o con la consapevolezza che non le hai.
- Non ti chiedo i accessi Ads “per dare un’occhiata”. L’occhiata senza posizionamento è voyeurismo da dashboard.
- Non ti recapito un commerciale FlipUp. Qui si parla di Erik, di Como, di un’ora. Se il lavoro poi passa da un team, lo diciamo. Non lo nascondiamo al minuto 55.
Come arrivi
Mezz’ora prima, se puoi: le tre righe su un foglio. Chi firma. Perché te. La promessa in una frase. Anche sbagliate. Meglio sbagliate che vuote.
Poi un’ora. Senza impegno. Se alla fine è il caso due o il caso tre, meglio saperlo lunedì che a novembre.