
«Il sito è a posto.»
Lo sento in call, a Como, al telefono. Di solito significa: è online, ha il logo, non fa pena. Non significa che porta appuntamenti.
Nelle 270+ aziende con cui ho lavorato, il sito «a posto» è il posto in cui il pre-marketing si ferma. Il founder lo ha fatto tre, cinque, sette anni fa. Poi ha acceso le ads. Poi ha dato la colpa al canale.
Cosa fa un sito «a posto»
Accoglie. Racconta «chi siamo». Mostra i prodotti. Chiude con «contattaci». Un estraneo che arriva freddo, da Google o da un post, in trenta secondi non sa tre cose: se sei per lui, perché te e non l’alternativa ovvia, cosa deve fare adesso.
Allora fa una di queste: chiude. Scrive a tre concorrenti. Compila un form vago e sparisce. Il report dice «sessione». La cassa no.
Non è un problema di tema WordPress. Non è «serve un restyling». È che il sito sta facendo da brochure, e tu lo stai usando come commerciale.
Il test dei 30 secondi
Manda l’URL a qualcuno che non ti conosce. Non un dipendente. Non tua moglie. Un estraneo del mestiere, o quasi. Cronometro. Poi cinque domande, nient’altro:
- Per chi è, di preciso? (Settore, ruolo, dimensione. «Le aziende» non vale.)
- Che problema gli risolvi, adesso, non «soluzioni innovative»?
- Perché te e non chi costa meno, o il commerciale interno, o «lo facciamo noi»?
- Cosa deve fare nei prossimi due minuti, e cosa succede dopo?
- Come parla con un umano che può decidere, senza 14 campi?
Se su 5 domande ne sbaglia 3, il sito non è a posto. È carino. Carino non firma.
Lo vedo spesso: homepage da 4.000 pixel, slider, stock di strette di mano, e in hero una frase che potrebbe stare sul sito del concorrente senza cambiare una virgola. Poi 8.000 euro di ads sopra. Il tubo è nuovo. L’acqua è la stessa.
Cosa cambio, in pratica
- L’hero. Una frase. Chi, problema, perché te. Un bottone: un next step vero (call, preventivo, prova), non «scopri di più».
- La prova. Tre numeri o tre nomi, sopra la piega. Non «i nostri valori». Non la foto del capannone se il decisore non compra il capannone.
- Il contatto. Pochi campi che filtrano (ruolo, dimensione, cosa cerca). Un tempo di risposta scritto. Se non lo tieni, toglilo.
Tre interventi. Non un rebrand. Non un sito nuovo da 18.000 euro «perché il precedente è vecchio». Il precedente è vecchio di mestiere, non di CSS.
Questo è pre-marketing applicato alla prima pagina che il cliente vede. Il canale può aspettare. Se mandi traffico su un sito che non risponde alle cinque domande, stai pagando per far leggere una brochure.
Da dove parti
Questa settimana: l’URL a un estraneo. Cinque domande. Dieci minuti. Se il foglio fa male, hai trovato dove muore il click dopo la campagna.
In call lo facciamo insieme, se vuoi. Senza impegno. Se ti serve un grafico e non questo foglio, te lo dico.